riviste agricoltura, agricoltura biologica, giardinaggio, normativa comunitaria agricoltura, politica ambientale italiana, frutticoltura, viticoltura, coltivazione biologica

rivista agricoltura biologica, informazioni normativa agricola, libri agricoltura, coltivazione agricoltura biologica  
coltivazione ortaggi, rivista giardinaggio, frutticoltura, politica ambientale italiana
 
   

elenco prodotti in vendita
n°prodotti: 0
Totale: E. 0,00
cassa

chi siamo





agricoltura, coltivazione agricoltura biologica, rivista macchine agricole, mensile agricoltura, politica ambientale italiana, informazioni agricoltura, riviste agricole specializzate, potatura piante, lavori orto, coltivazione biologica, prodotti tipici agricoltura, turismo rurale, coltivazione vite, coltivazione olivo, coltivazione ortaggi, frutticoltura

Attualita'
La news Elenco delle news Home page
Ogm o non ogm? Ecco i danni di una sentenza

Invece di fare chiarezza, la sentenza della Corte di giustizia europea che ha equiparato dal punto di vista regolamentare la mutagenesi e le moderne tecniche di ingegneria genetica agli ogm sta creando nuove tensioni sul fronte dell'innovazione varietale. Almeno a leggere quanto sta succedendo in Francia alla vigilia della semina del colza
La Confederation Paysanne (Cp), una delle organizzazioni che con il suo ricorso ha portato l'argomento all'attenzione della Corte Ue, ad agosto ha scritto una lettera aperta ai «colleghi coltivatori di colza» per metterli «in guardia contro le varietà Clearfield» finora tranquillamente coltivate in tutta Europa. 
Secondo l'interpretazione del sindacato francese, la sentenza della Corte stabilisce che queste varietà debbano «rispettare le normative europee sugli ogm, quindi essere valutate ed etichettate» come tali. 
Come evidenzia il presidente della Società italiana di genetica agraria Mario Pezzotti, «con questa sentenza l’Europa lancia un messaggio di paura verso l’innovazione in agricoltura e sancisce l’assoggettamento di una tecnologia innovativa a una direttiva vecchia di 17 anni, ormai obsoleta e inadeguata, che non poteva prevedere ambiti non ancora esplorati dalla ricerca scientifica».
E i danni saranno gravissimi: «Le piccole e medie imprese agricole, che contavano sull’accesso a tecnologie a basso costo – rileva Pezzotti – sono impossibilitate ad utilizzarle e partecipare allo sviluppo di prodotti agricoli più rispettosi dell’ambiente, sostenibili, qualitativamente migliori e a prezzi competitivi, anche per quell’agricoltura biologica fatta di varietà tradizionali che tanto avrebbero bisogno di essere dotate di caratteristiche di resilienza e di pregio. Ugualmente subirà una battuta d’arresto anche la ricerca pubblica del settore».


Tratto dagli articoli pubblicati su L’Informatore Agrario n. 30/2018 a pag. 8 e 9:
Ogm o non ogm, la sentenza europea apre le porte al caos
di A. Di Mambro
Genome editing: un’altra occasione persa
di M. Pezzotti
L’articolo completo è disponibile anche sulla Rivista Digitale
 









L'Informatore Agrario
Il settimanale tecnico ed economico di agricoltura professionale

 
 
Banca Dati Online Conosci la Banca Dati Articoli Online?
... scopri la notevole mole di contenuti digitali utili per la tua professione o la tua passione

esplora la banca dati online

la ricerca

trova 

© 2018 Edizioni L'Informatore Agrario S.r.l. - Tutti i diritti riservati   
Ho capito Questo sito web utilizza i cookie. Maggiori informazioni sui cookie sono disponibili a questo link. Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie durante la navigazione.